venerdì 4 luglio 2008

Rovegno ci dà appuntamento con il drago

Un amico torna a fare visita al Centro Culturale Candiasco. Lunedì 7 luglio alle ore 21.00 presso la sala consiliare del Comune di Casarza Ligure avremo il piacere di ospitare per la seconda volta Enrico Rovegno. Il poeta e scrittore chiavarese, che nel gennaio scorso ci aveva amabilmente intrattenuto relazionando sull’attualità della poesia, ci presenterà in questa occasione Appuntamento con il drago, il suo ultimo romanzo. Non mancate: il drago potrebbe non prenderla bene.


Enrico Rovegno, nato a Genova nel 1950, sposato e padre di due figli, insegna Lettere nella scuola media superiore. Ha pubblicato saggi: Per entrar nel buio - Lettura di Finisterre di Eugenio Montale, Egic 1994; Leggendo Res amissa di Caproni: il Gelo e l'ultima caccia, in AA.vv., Studi di Filologia e Letteratura offerti a Franco Croce, Bulzoni, 1997 e ha collaborato, inoltre, con recensioni, articoli e saggi alle riviste "Rassegna della letteratura italiana", "Resine", "Quinta generazione", "Nuova prosa", e al quotidiano "Avvenire". I suoi romanzi Vigilia e Le mele di Zurbaran sono stati editi da Marietti rispettivamente nel 1987 e nel 1992. Ha pubblicato anche racconti (Il gallo, la luna e la paura, Sagno 1987; Piccolo manuale di fauna alternativa, in Nuova Prosa, 1989) e tre volumi di versi (I corvi di Elia, Forum, 1979, Sul Dorso del pesce, Ecig, 1988 e Ad familiares, De Ferrari, 2005). Il suo ultimo romanzo Appuntamento con il drago è uscito solo qulache mese fa per i tipi della casa editrice sestrese Gammarò.

domenica 8 giugno 2008

Incontro con l'Ass. Donatori Midollo Osseo


“La medicina e' la sola professione che lotta incessantemente per distruggere la ragione della propria esistenza.” (J. Bryce)


Tempistica, modalità e destinazione della donazione di midollo osseo non sempre sono conosciute da tutti. E’ per questa ragione che il Centro Culturale Candiasco è lieto di ospitare un incontro con la responsabile ADMO di Casarza Ligure. L’incontro con Susanna Ciari, al quale tutti siamo calorosamente invitati a partecipare, si terrà giovedì 12 giugno alle ore 21 presso la sala consiliare del Comune di Casarza Ligure (Piazza Mazzini,1). Vi aspettiamo.


Susanna Ciari è responsabile della sezione casarzese dell’Associazione donatori midollo osseo.

venerdì 30 maggio 2008

Mai senza l'Altro



Lettera della Commissione Giustizia e Pace degli Istituti Missionari Italiani su alcuni giudizi sui Migranti nel contesto attuale

Siamo Missionari/e, cioè Migranti.
Abbiamo passato buona parte delle nostra vita altrove, da Stranieri.
Come tali ci siamo sentiti accolti, amati e convissuto esperienze esaltanti di incontro, scambio e arricchimento. Nei giorni della guerra alcuni/e di noi sono stati protetti e salvati dalla gente. Conosciamo per esperienza la debolezza di trovarsi in un Paese straniero. Quegli anni e quei volti e quelle speranze ci hanno resi più attenti e vulnerabili, ci hanno aperto gi occhi sulla realtà del nostro mondo: ci hanno trasformato!

Come Missionari/e siamo profondamente feriti da quanto sta accadendo nella nostra terra, rispetto ai Migranti. Ci preoccupa il virus che gradualmente sta infettando non solo parte della nostra società ma anche porzioni delle nostre stesse comunità! Un virus che spinge a considerare Immigrati, Rom, Senza Documenti, come gente che ruba, violenta, diventa il nemico che minaccia la nostra sicurezza.

Come Missionari/e siamo profondamente indignati perché persuasi che ogni attentato perpetrato alla dignità della persona si afferma come radicale negazione di un comune progetto di umanità che insieme abbiamo la responsabilità di costruire.
La criminalizzazione dei Migranti e il conseguente tentativo di farne il capro espiatorio di una crisi sociale che ha ben altre radici, ci amareggia e ci spinge a dissentire dallo spirito che sembra prevalere nella società.
Ci sembra di riconoscere lo stesso virus che ha coinvolto, attraverso il crescente ricorso alla violenza, la logica della competizione e la manipolazione mediatico-politica, il nostro tessuto sociale, minandone le difese civili.
Ci preoccupa il rinnegamento dei valori portanti di una Costituzione in cui, come cittadini, ci sentiamo di identificarci e che, seppur faticosamente, ha offerto negli anni spunti e prospettive di solidarietà e civile convivenza.

Come discepoli di Cristo, infine, rimaniamo perplessi quando notiamo che episodi di intolleranza, giustizia sommaria, discriminazione ed esclusione abbiano potuto trovare terreno fertile anche in varie comunità cristiane.
Ci getta una luce particolarmente inquietante sul tipo di Vangelo e di evangelizzazione che in tutti questi anni la nostra Chiesa, cui apparteniamo e di cui siamo espressione, ha condotto.
Siamo infatti persuasi che il virus di cui sopra si contrasta anche attraverso la nostra predicazione, l’accoglienza evangelica e la testimonianza quotidiana di ospitalità.
Teniamo a esprimere solidarietà e vicinanza ai nostri fratelli e sorelle Migranti assicurando loro che non saranno mai soli in questo viaggio di speranza comune.
Invitiamo le nostre comunità e quanti/e hanno a cuore la dignità della persona, a contrastare la logica violenta dell’esclusione e della criminalizzazione dei Migranti.
Mettiamoci insieme per continuare a creare spazi di ospitalità e di dialogo, che soli assicureranno il germoglio di un futuro più umano per tutti.
Mai senza l’altro!

venerdì 9 maggio 2008

Cieli 2004


Il cielo non è solo il destinatario –assieme al governo di turno- delle nostre imprecazioni quando si mette a piovere e ci siamo immancabilmente dimenticati l’ombrello. Il cielo è anche, seppure raramente ce ne accorgiamo, uno degli spettacoli più grandiosi che ci siano offerti. Sul suo immenso palcoscenico si alternano come attori particolarmente versatili l’azzurro, il grigio, il blu, il rosso, il giallo e finanche il viola, dando vita a una suggestiva messinscena.

A questo spettacolo, alle emozioni che sa trasmettere e alle intuizioni che riesce a suggerire sono dedicate numerose opere dell’amica pittrice Maria Rocca. Alcune fra queste (10 sue tele e 32 suoi acquerelli) saranno in esposizione da oggi fino all’11 maggio presso il Centro Espositivo San Giovanni di Casarza Ligure (Ge), sito in Piazza Mazzini e aperto al pubblico dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 15 alle 19.

Non mancate di farci un salto. Pure nel caso piovesse.


Maggiori informazioni su www.mariarocca.com



sabato 8 marzo 2008

Passione secondo Matteo: NUOVO incontro!

Domenica 9 marzo alle ore 21 il Centro Culturale Candiasco di Casarza Ligure avrà il piacere di ospitare nuovamente un incontro col violinista Mauro Luciani. Come domenica scorsa, al centro della serata, che si terrà sempre con ingresso libero presso le Opere Parrocchiali di via Sottanis 2 a Casarza Ligure, l'opera di J. S. Bach ispirata alla Passione di Cristo secondo l'evangelista Matteo. La scorsa settimana il tempo a nostra disposizione si era rivelato insufficiente per inquadrare in modo efficace quest'opera così che abbiamo ritenuto opportuno rinnovare l'invito al maestro Luciani per un'altra serata all'insegna di Bach. Siamo tutti invitati a partecipare. Sia chi c'era domenica scorsa (così da poter approfondire), sia chi non c'era (così da poter farsi un'idea).

mercoledì 27 febbraio 2008

Bach, Passione secondo Matteo: invito all'ascolto

Nuovo grande appuntamento a cura del Centro Culturale domenica 2 marzo alle 21, presso il Circolo A.N.S.P.I. Ritrovo di Casarza Ligure in via Sottanis, 2: in occasione dell'imminenza della festa di Pasqua abbiamo pensato, in continuità con il nostro percorso attraverso le arti, di fare tappa presso un capolavoro della musica classica, la Passione secondo Matteo di J.S.Bach.

Composta nel 1727 per l'Ufficio della Settimana Santa, quest'opera grandiosa è diventata col tempo un'icona musicale oltre ogni confessione religiosa e ogni occasione liturgica. La Passione Secondo Matteo però non è solo uno dei più grandi monumenti musicali di ogni tempo, essa costituisce una riflessione sospesa fra i due punti cardinali della vita di ogni uomo: il mistero dell'amore e quello della morte.

Ci accompagnerà, in questa serata di ascolto e approfondimento, un grande musicista e un attento studioso della musica di Bach: il violinista Mauro Luciani.

Diplomatosi in violino al Conservatorio Nicolò Paganini di Genova sotto la guida del maestro M. Ruminelli, Mauro Luciani (1956) ha tenuto concerti in numerose città italiane sia come solista che in varie formazioni cameristiche (duo, trio, quartetto, piccola orchestra). Per sei anni ha fatto parte dell'Orchestra Sinfonica della RAI di Torino e dal 1980 è una delle prime parti dell'Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova. Autore di numerose canzoni per bambini, favole e commedie musicali, musiche di scena per vari tipi di rappresentazioni teatrali, collabora anche con artisti della musica leggera.


martedì 12 febbraio 2008

Il Papini sconsigliabile (ma pur sempre Papini)


Quella dei libri di Giovanni Papini non è sempre stata, quando ancora ai parroci si chiedevano indicazioni al riguardo, una lettura raccomandata. Anzi c’è stato un tempo in cui essa era comprensibilmente sconsigliata nelle sagrestie. Era il tempo dei libri del Papini preconversione, ancora lontano dalla sua memorabile e decisamente raccomandabile Storia di Cristo: scribacchino molto dotato, ma vagamente indemoniato che dava alle stampe pamphlet blasfemi come  Le memorie d'Iddio
In questo libretto di 81 pagine, scritto come se Dio parlasse in prima persona, Papini riprese le vecchie argomentazioni ateiste ("se Dio esistesse non permetterebbe il male", "Dio l'hanno inventato gli uomini", etc etc.) portandole allo stremo: Dio che, pentito della creazione, supplica gli uomini di cessare di credere in Lui così da scomparire per sempre. 
A pentirsi fu, invece, lo stesso Papini che, in punto di morte, pregò la figlia di bruciare tutte le copie ancora reperibili del libello. Piangeva al solo pensiero di esserne il responsabile.
Alla fede, come si suol dire, c'era arrivato per contrarietà.