venerdì 22 maggio 2009

Incontro con i candidati sindaco

Domenica 24 maggio alle ore 21.00, i candidati a sindaco di Casarza Ligure saranno ospiti del Centro Culturale Candiasco di Casarza Ligure. Al centro dell'incontro, che si terrà presso l’auditorium di Villa Sottanis a Casarza Ligure, il confronto fra i candidati aderenti all’iniziativa Marco Boggiano, Federico Martellacci e Claudio Muzio su questioni di politica culturale, sociale e giovanile inerenti il nostro Comune. Oltre che fornire l’occasione di un confronto franco tra i candidati in merito ai programmi elettorali, l’intento del Centro Culturale Candiasco è consentire con tale evento alla cittadinanza l’opportunità di esprimere una scelta maggiormente consapevole alla prossima convocazione alle urne. La cittadinanza è invitata. Ingresso libero.

Quale Casarza

Casarza Ligure, 24.05.09

 L’idea del Centro Culturale Candiasco è nata, ormai due anni fa, dal desiderio di un gruppo di amici di uscire dal torpore culturale e dalla povertà di relazioni che caratterizzano sempre più il nostro tempo.


 Candiasco è il nome del primo gruppetto di case con cui nel medioevo s’identificava il luogo dove sarebbe sorta l’odierna cittadina di Casarza Ligure, località d’origine e di residenza di molti di noi. Il nome che abbiamo pensato indica l’attenzione alle nostre radici e l’interesse per questa terra, ma senza il ripiegamento su di essa. Amiamo pensare il Centro Culturale Candiasco come il ritorno a quel bisogno di fare comunità su cui abbiamo costruito, tra limiti e conquiste, la nostra civiltà.


 Uscire dalla solitudine delle nostre case, discutere insieme i problemi e le opportunità della nostra epoca, scoprirne i tesori nascosti, gli uomini, le opere, il pensiero e le speranze: questi sono gli ideali e insieme gli obiettivi del nostro Centro. Il nostro impegno è pertanto anche politico, nel senso culturale ma non elettorale del termine.


 Per perseguire questi ideali ci siamo preposti il metodo dell’incontro e del confronto con coloro che accettano di condividere con noi quest’avventura. Ecco perché abbiamo ideato l’incontro di stasera e vi abbiamo invitato. Nel ringraziarvi per la vostra gentile partecipazione, confidiamo subito a tutti di essere orgogliosi dell’indizione di questo momento perché in qualche misura esso è “storico” per Casarza Ligure, in quanto – perlomeno a memoria nostra – non ci risulta ci siano mai stati confronti e dibattiti pubblici tra i candidati Sindaco nella recente storia cittadina.


 È dunque nostro desiderio porvi alcune domande per le quali gradiremmo la vostra risposta a partire dai programmi elettorali, in merito ad alcuni argomenti di nostro interesse.


1. Qual è la vostra idea riguardo il nostro manifesto, la nostra storia e visione della realtà socio-culturale di Casarza Ligure? E poi, più in generale, quale tipo di attenzione pensate di rivolgere alle associazioni culturali che operano nella nostra cittadina?


2. Il Comune di Casarza Ligure dispone da qualche tempo di alcune strutture, tra cui quella che ci ospita stasera, contenenti spazi destinati a manifestazioni di natura culturale. Come pensate di agire in proposito? Qual è il futuro di questi spazi, nei vostri programmi?


3. Casarza Ligure ha conosciuto negli ultimi anni un importante sviluppo demografico e urbanistico che ha comportato un evidente aumento di opportunità e grandi cambiamenti socio-ambientali. Consapevoli che il nostro benessere di cittadini dipende anche dalla qualità dell’ambiente in cui viviamo, come intendete far fronte a questa nuova sfida?


4. Quali idee e progetti avete riguardo l’attenzione al disagio giovanile e la sua prevenzione?


5. Quali sono i vostri programmi in merito ad azioni di sostegno per le fasce deboli della popolazione?


Grazie ancora per la vostra disponibilità e buon lavoro.


domenica 10 maggio 2009

Convocazione incontro tra i candidati sindaco del Comune di Casarza Ligure


Alla cortese attenzione dei candidati sindaco del Comune di Casarza Ligure
Sig. Alfonso “Marco” Boggiano,
Sig. Fabrizio Gallo,
Sig. Federico Martellacci
e Sig. Claudio Muzio


OGGETTO: proposta di incontro aperto alla cittadinanza con i candidati sindaco.

Il
Centro Culturale Candiasco intende con la presente proporre ai candidati per la carica di sindaco del Comune di Casarza Ligure la partecipazione a un incontro pubblico durante il quale verranno chiamati a rispondere ad alcune domande inerenti principalmente a tematiche di carattere culturale, sociale e giovanile.

Oltre che fornire un’occasione di un confronto franco tra i candidati in merito ai programmi elettorali, l’intento del
Centro Culturale Candiasco è consentire con tale evento alla cittadinanza l’opportunità di esprimere una scelta maggiormente consapevole alla prossima convocazione all’urna.

A seguito di gentile conferma di partecipazione di almeno due dei suddetti signori candidati (condizione necessaria e sufficiente per la convocazione dell’incontro il quale non prevede interventi dalla platea ma il solo confronto tra i candidati sulle domande concordate con il
Centro Culturale Candiasco), verrà comunicata la sede del dibattito indetto per domenica 24 maggio alle 21.

In attesa di cortese riscontro
il
Centro Culturale Candiasco
porge ai candidati i suoi distinti saluti.

martedì 23 dicembre 2008

L'umano nascosto


Un mese al servizio di persone in stato vegetativo in un centro specializzato è, per un aspirante medico, innanzi tutto una grande opportunità di formazione professionale. Ma può anche essere una formidabile occasione di arricchimento umano. A testimoniarcelo sarà la studentessa casarzese Laura Massollo che sarà ospite del Centro Culturale Candiasco sabato prossimo 27 dicembre 2008 alle ore 21.00 presso l’auditorium di Villa Sottanis recentemente inaugurato a Casarza Ligure.

Laura Massollo è studentessa al quarto anno di medicina presso l’Università degli Studi di Genova.

domenica 28 settembre 2008

Parlano di noi


Da "il nuovo Levante", 26/09/2008

Nuovo circolo culturale a Casarza 

E' nato Candiasco 

CASARZA (sli) Uscire dalla solitudine e discutere insieme i problemi e le opportunità dei nostri giorni: nasce con questi obIettivi, nel 2007, il centro culturale Candiasco. «L'idea di creare un luogo di discussione e confronto nasce chiacchierando con alcuni amici dei gruppi parrocchiali giovanili- spiega Roberto Frugone,uno dei promotori del Centro - abbiamo scelto di chiamarlo Candiasco, il nome del primo gruppetto di case con cui nel Medioevo si identificava l'odierna Casarza».ll logo creato per il centro culturale rispecchia la sua formazione:un disegno rotondo formato da tante piccole case che si affacciano sulla piazza. La formazione cattolica dei promotori del Centro Culturale Candiasco si pone come un punto di partenza per una maggiore apertura verso le altre realtà:«Siamo persone che hanno seguito un percorso formativo, ma il Centro non ha una specifica connotazione "confessionale"- spiega Luigi Ceffalo, un altro dei promotori del Centro. Gli incontri organizzati dal Centro hanno riguardato ad oggi numerosi ambiti: da quello artistico, con il professore e scrittore Enrico Rovegno, a quello medico, con Susanna Ciari.«Sono stati incontri pubblici molto forti e percepiti positivamente sul territorio, data soprattutto -la scelta di un'impostazione umana» continua Frugone. Importante anche l'impegno promozionale per far conoscere questa nuova realtà:un blog attivo sin dall'inizio del progetto e un omonimo gruppo su Facebook.ll prossimo obiettivo? «La costituzione come associazione per consentire una più facile individuazione del centro, che, speriamo, possa trovare sede nel nuovo auditorium di Villa Sottanis». 

Chiara Staderoli

mercoledì 9 luglio 2008

Ça va sans dire

Alla fine, in barba ai profeti di sventura, non è successo niente. Non una rissa non una scazzottata non un colpo basso. Nemmeno una qualche scaramuccia verbale. Il narratore Rovegno non ha litigato col poeta Rovegno ma ha trovato con lui una perfetta simbiosi fatta di riflessioni, suggestioni, provocazioni: letteratura.

Ancora un grazie a tutti gli intervenuti lunedì sera alla presentazione di Appuntamento con il drago. E grazie anche al Comune, nella persona dell'Assessore Pezzi, per la consueta ospitalità. Ma soprattutto grazie a Enrico Rovegno per l'ennesima bella serata che ci ha regalato, nonostante il caldo, le vacanze, l'indifferenza.